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Emozione, tecnologia, equità sportiva, etica sono temi che si intrecciano nelle valutazioni che in questi giorni si ritrovano nel ciclone mediatico legato alle vicende di Oscar Pistorius.
Il 53% dei 32.000 lettori che hanno risposto al sondaggio di Repubblica (un sondaggio è in corso anche su Sport & Motori) è a favore della partecipazione di Pistorius alle Olimpiadi e alle gare dei normodotati come sono definite con un orrendo termine politically correct. E' la mozione del sentimento e dell'emozione, il valore dello sport che supera tutti i limiti anche quelli fisici, la sfida contro tutto e tutti. E io questa mozione sposo fino a esporre l'eccezionale ammirazione per un ragazzo che non si è arreso e giorno per giorno ha combattuto contro la sua disabilità, come chi nonostante la disabilità decide di allevare dei figli, di vivere una vita 'normale' (altro orrendo termine), di dedicarsi agli altri da un polmone d'acciaio.
Ma lo sport agonistico è qualcosa di più, prevede la gara ad armi pari, a parità di condizioni. Non è accettabile che un ciclista vinca sette Tour de France potendo utilizzare a scopo terapeutico medicinali illeciti per i suoi compagni di carovana: ne avrà tratto vantaggio, non ne avrà tratto vantaggio, non lo sapremo mai ma è venuto a mancare il principio della parità di condizioni.
Allo stesso modo, le protesi di Pistorius forniscono un risultato diverso che gli arti degli altri quattrocentisti: guardate il video della gara di Roma e osserverete l'incredibile split (differenza tra prima metà e seconda metà della gara), il diverso comportamento in gara dell'atleta sudafricano. Un vantaggio? Difficile a dirsi (sull'altro piatto della bilancia vi sono problemi allo start e nelle curve). Ma pur sempre una differenza di condizioni che va contro al principio elementare dello sport agonistico.
Oscar Pistorius: un eroe positivo per tutti che molti in Italia hanno imparato a conoscere per il Golden Gala, una sincera ammirazione che però non può superare e far venire meno i principi dell'equità sportiva, già sotto attacco da mille fronti.
Oscar 6 il megliO..
fatelO cOrrere alle Olimpiadi!!
è un suO dirittO..
nOn è assOlutamente verO che le prOtesi lO aiutanO..
cm fannO ad aiutarlO due cOsi al pOstO delle gambe?
pensate alla fOrza di vOlOnta ha Oscar PistOrius..
pensate a l'equilibriO che deve avere per cOrrere cOsì velOce nelle prOtesi..
VAi OSCAR!! iO SONO CON TE!! (L)
secondo me bisogna far correre Oscar perchè anche se è avvantaggiato (anche se secondo me non lo è), è avvantaggiato per 10 secondi, per il resto della sua vita è svantaggiato!!!!!!!! secondo me resta comunque svantaggiato perchè in curva deve rallentare e mettere le protesi in maniera da non cadere. non riesco proprio a capire quelli della Iaaf, anche se è vietato, un ragazzo di 21 anni perchè non può partecipare a una competizione? perchè sarebbe il più forte? e allora? è un ragazzo che ha molte potenzialità e non può "tirarle fuori" perchè no ha le gambe? ma stiamo skerzando??????
Oscar 6 un mito non ti arrendere e se ti fanno cadere rialzati non lasciare che le persone ti mettano i piedi in testa
Oscar 4ever, x sempre nel cuore
MATTEO
provateci voi a fare 1 solo giorno messo come lui e vi renderete conto di quanti sforzi faccia per riuscire ad avere 1 pò di dignità! non é privilegiato ma é solo in una situazione diversa e non si può vietargli di andare alle olimpiadi!! vergognatevi!!!
per correre ci vogliono le gambe e pistorius ha le sue gambe,
le scarpe degli atleti sono tecnicamente molto evolute e atte ad assorbire spinte a proteggere il piede a conferire elasticità alla corsa, pistorius non le indossa, è semplicemente necessario stabilire il punto di omologazione tra le protesi dei normodotati e quelle di pistorius, eventualmente fissando dei punteggi, altrimenti se pistorius viene escluso dalle gare è meglio che i normodotati corrano scalzi.
il doping qui non c'entra ed è giusto che sia vietato
poi, per gareggiare ci vuole cuore ma soprattutto cervello doti che a pistorius non mancano e speriamo che un po' di cervello e di fantasia soccorra anche i cupi organizzatori di questi straordinari eventi in cui solo i migliori, i più coraggiosi si misurano.
caro oscar ,chissa se leggerai mai questa email.....ma purtroppo nn credo....TI PREGO INSISTI....NON ARRENDERTI A CHI TI DICE CHE NON PUOI GAREGGIARE....HANNO PAURA DI TE,PERCHE' 6 IL PIU' FORTE E MIGLIORE DI TUTTI.PORTA AVANTI IL NOME DI TUTTE LE PERSONE CHE HANNO SUBITO AMPUTAZIONE COME NOI.....CORRI CORRI PER TUTTI NOI.....E ANKE X ME.....TI AMMIRO E TI STIMO CON TUTTA ME STESSA
BACI
MIKY
Gonzales gioca a pallone senza un braccio: vantaggio o svantaggio? Amrstrong ha vinto 7 tuour forse anche aiutato da farmaci per altri vietati. Garrincha aveva quel dribbling speciale perchè aveva una gamba più corta dell' altra. Thorpe andava così forte per via dei piedoni.
si parla di merito. per quanto possa allenarmi mai potrei raggiungere la finale dei 100 metri e ancor meno diventare una stella della NBA.
si parla di alteti bionici con superprestazioni. non è ancora arrivato il momento. quando arriverà affronteremo il problema. per ora le prestazioni di Pistorius sono nella norma.
si dice che le sue prestazioni siano superiori rispetto a chi ha la stessa capacità aerobica. allora non facciamo più le corse e diamo la medaglia a chi ha maggior capacità aerobica.
qualcuno ipotizza che potrebbe vincere una medaglia d'oro alle olimpiadi. magari! sarebbe meraviglioso. non per pietismo, non per buonismo, non per farci vedere belli e buoni: ma perchè sarebbe un giorno storico, di più epocale per il genere umano. più della conquista della luna.
sarebbe la prova che il genere umano, con impegno, sacrificio ect, può superare le malattie, financo l' amputazione.
sarebbe un giorno memorabile per tutti, per chi ha perso un arto e per chi potrebbe perderlo un giorno. perchè potrebbe affrontare meglio la vita futura, con meno drammi.
facciamolo gareggiare Pistorius, se lo merita.
Poi quando arriveranno i superuomini bionici ne riparleremo, ma adesso non è proprio il caso. Oltretutto stiamo parlando di Olimpiadi dove l'aspetto agonistico dovrebbe essere secondario rispetto a quello Olimpionico propriamente detto: lo sport come una festa.
Forza Pistorius. L'importante non è vincere ma partecipare.
immaginate lo scandalo : "pistorius batte wariner nei 400 m" ,"pistorius batte crawford nei 200" e allora smettete di essere ipocriti e confessate a questo piccolo grande uomo che è temuto. oggi oscar pistorius amputato bilaterale sudafricano viene escluso dalle olimpiadi di pechino dei normodotati perchè temuto. temere cosa? quell'uomo non ha le gambe direte, ebbene quel uomo a differenza di milioni di persone ha un grande cuore, una grande forza d'animo, ha il coraggio di mettersi in gioco e gareggiare in atletica leggera senza l'uso delle gambe e voi, normodotati che avete le possibilità, voi che avete tutto cosa temete? temete che a volte l'animo superi le leggi della fisica, temete che il coraggio diventi più forte della natura, temete che si scavalchino le barriere, che tutti gli schemi perfetti possano essere sconvolti. vergogna a chi denigra questo ragazzo. vergogna ai vigliacchi che non hanno il coraggio di confrontarsi con lui e che lo temono nonostante le sue disabilità. vergogna all' Iaaf che non è capace di vivere il sentimento dello sport e che decide di farne morire i principi decidendo di non ametterlo alle olimpiadi di pechino 2008. oscar a differenza di tutti gli altri brillerà di luce propria costantemente e sempre indipendentemente dalla decisione della giuria di ammetterlo o meno. quale vantaggio potrebbe avere questo ragazzo. insomma riflettete e ponderate. dategli la possibilità di riscatto. è così raro riceverne una. quel giovane la merita. merità tutto il rispetto e il pieno appoggio di tutti voi che state leggendo questo stupido commento lasciato da un anima mossa a commozione da questo piccolo grande uomo che ha dimostrato che il carattere fa la differenza e che nulla è impossibile. perciò dategli una chance. che gli altri altleti combattano con le armi a proprio vantaggio. quest'uomo non ha le gambe. quale vantaggio potrebbe mai avere se non la sua determinazione che lo pone al di sopra di tutti voi, indipendentemente dalle doti fisiche e dalla prestanza. oscar ha una marcia in più. non è fisica è morale e questo si sapeva già. quindi è inutile. inutile ostacolarlo ponendo al di sopra del timore per il suo coraggio il timore del rispetto di un regolamento. ipocriti che mascherate sotto falsità e bugie la vostra viltà. pensate.
Anzicchè apprezzare il coraggio, l'intrapredenza di questo ragazzo che, grazie alla tecnologia, è riuscito a raggiungere traguardi una volta impensabili e favorire simili iniziative, si adducono motivazioni incivili e razziste nei confronti di chi invece, merita non solo il sostegno ma, addirittura il plauso perchè finalmente si ponga l'attenzione su quello che il diritto di essere uomo, indipendemente dai limiti che a volte la natura pone.
se non è permesso il doping non deve essere permesso nemmeno l'uso delle protesi in gare per atleti normodotati. semplicemente perchè gli atleti non partono tutti ad armi pari. esistono le paraolimpiadi proprio per permettere a questi atleti di gareggiare tra loro; nel lungo periodo tali competizioni potrebbero anche diventare vetrina per innovazioni biotecnologiche e avere proprio per questo un grande successo di pubblico (come la formula 1 è vetrina per le innovazioni motoristiche, aerodinamiche, elettroniche); ma la presenza di pistorius in gara è una cosa che non ha niente a che vedere con l'atletica come noi la conosciamo. altrimenti fra due anni ci troviamo un discobolo col braccio bionico che lancia il disco a due chilometri. non è merito suo, ma del braccio. bisognerebbe fare troppi distinguo, col progresso della tecnologia gli atleti dotati di protesi diventeranno giocoforza più veloci e più forti degli atleti "normali": forse qualcuno si farà amputare le gambe per una medaglia (fantaolimpiadi?). se pistorius fosse nato "normale" sarebbe diventato un atleta così forte? e percepisce la fatica come chi ha le gambe? e le sue protesi quanto pesano, più o meno delle gambe? quale resistenza aerodinamica offrono, più o meno delle gambe? tutte domande che mi convincono del fatto che non debba correre coi normodotati. chi dice il contrario è un buonista preoccupato di passare per quello che discrimina gli handicappati.
saluti
andrea
Non si puo' proibire ad un atleta che ha fatto e sta facendo, giorno dopo giorno, dei sacrifici per avere l'illusione di essere un atleta "normale" ; non gli si puo' proibire, in nome di una giustizia, forse non etica, ma senz'altro UMANA, di partecipare ad una manifestazione che puo' essere, al di là del risultato, uno sprone per tutti i disabili del mondo. Che lo si classifichi "fuori corsa", QUALUNQUE SIA IL RISULTATO della corsa stessa, ma che non gli si impedisca di gareggiare !
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alle 10:54
Ivan
Oscar Pistorius, grandissima persona, coraggioso, cuore impavido, innamorato della vita e chi più ne ha, ne scriva,, NON deve poter partecipare alle olimpiadi per normodotati!!!
Ma scusate, cosa succederebbe se spalmando di marmellata o chissacchè le protesi, facesse i 200 in 12" o i 100 in 6" ???????