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Con Federico Militello abbiamo discusso molto in queste settimane sullo stato dello sport azzurro, con idee spesso contrastanti. Federico ha chiesto di avere uno spazio periodico per esprimere le sue opinioni e glielo concediamo volentieri. Di ritorno da un breve periodo di vacanza, speriamo salutare, Federico fornisce la sua visione del 2010 dello sport azzurro.
Il 2010 sarà un anno fondamentale per lo sport italiano. Nella stragrande maggioranza dei casi l'Italia cercherà di continuare a ripetere i successi dello scorso anno, in altre discipline servirà invece una decisa inversione di tendenza.
Proprio con le note dolenti del 2009 intendo procedere nella mia trattazione. A tal proposito inizio parlando del Basket. In estate, nel mese di agosto, ci giocheremo le qualificazioni agli Europei del 2011, quelli che qualificheranno alle Olimpiadi del 2012. Francamente il pass sembra scontato, viste le avversarie non esattamente insormontabili (Ucraina, Belgio e Israele solo per fare qualche esempio). L'appuntamento agostano, tuttavia, sarà molto importante per quanto riguarda la cementazione del nuovo gruppo, che dovrà veder nascere la giusta alchimia tra stelle della Nba, giovani interessanti della serie A (Aradori, Chessa, Poeta, Gentile, Sandri) ed alcuni veterani ancora utili alla causa (Bulleri, Mordente e, perché no, Basile). Il nuovo ct Pianigiani appare molto competente e possiede le capacità per amalgamare un squadra sicuramente dalle grandi potenzialità, in grado di tornare a vincere nel giro di un paio d'anni. La prerogativa di questa nuova Nazionale dovrà essere la mentalità vincente che tanto è mancata nelle ultime 5 stagioni. Alcuni oriundi come Stonerook ed Eze, inoltre, potrebbero essere molto utili alla causa.
In cerca di riscatto sarà anche il Volley maschile ed anche qui le premesse per disputare un grande mondiale casalingo ci sono tutte. E' molto interessante la crescita di alcuni giovani, in particolare quella degli schiacciatori Maruotti e Parodi, senza dimenticare i vari Travica, De Togni e Martino. Alcuni veterani come Zlatanov e Mastrangelo, poi, sembrano annusare il profumo della competizione iridata e stanno disputando una grandissima stagione. Con il rientro di Fei, inoltre, anche il problema dell'opposto è positivamente risolto. Anche in questo caso potrebbe far comodo l'apporto di qualche naturalizzato (2 nomi su tutti: Juantorena e Dennis).
Nella Pallanuoto è iniziato un razionale programma di rinnovamento, sia in campo maschile sia femminile, che dovrebbe riportare in breve tempo l'Italia nelle primissime posizioni del ranking internazionale. La Fin ha emanato un regolamento che prevede una decisa riduzione dei giocatori stranieri, con le squadre di club che stanno quindi investendo maggiormente sui vivai. Inoltre è stata elaborata la norma della cittadinanza sportiva: uno straniero con passaporto italiano potrà essere schierato come ‘azzurro' nel club solo se eleggibile per la nazionale. Questa politica ha portato già alla naturalizzazione di un giocatore fortissimo come l'australiano Pietro Figlioli, attaccante molto prolifico e potente. L'under 20, inoltre, ha ottenuto confortanti risultati nelle competizioni di categoria e Campagna è un tecnico che adora valorizzare i giovani. Analogo discorso vale per il Setterosa, che ha operato una deciso cambio generazionale.
L'Atletica, criticata da più parti, avrà la grande chance di risollevarsi grazie agli Europei di Barcellona in luglio, dove l'Italia potrà presentarsi con molte frecce al proprio arco: Howe cercherà di tornare a vincere dopo due anni di calvario, Schwazer inseguirà il riscatto dopo la delusione mondiale, la Di Martino vorrà confermarsi ai massimi livelli, la Cusma e Gibilisco avranno certamente ambizioni da medaglia. Attesi alla consacrazione i vari Rubino, Licciardello, Cerutti, Lalli e Greco. Da seguire con attenzione la crescita dei talenti Trost, Bencosme e Secci. Possibile poi il rientro di Andrea Baldini nella Maratona, senza contare che in questa specialità di cimenterà anche il ventiquattrenne Meucci. L'atletica italiana è più viva che mai.
Il primo grande evento del 2010 in ordine temporale saranno ovviamente le Olimpiadi di Vancouver che inizieranno il 12 febbraio. Nella terra della foglia d'acero gli Azzurri si presenteranno a fari spenti, con un solo fuoriclasse autentico, Armin Zoeggeler. In tutte le discipline, tuttavia, gli italiani possono ben figurare: servirà coraggio ed anche la giusta dose di fortuna per riuscire ad agguantare una medaglia. E' superfluo pronosticare in anticipo il numero di medaglie astrattamente possibili, perché ci si metterebbe al livello delle cartomanti. Inoltre negli sport invernali i fattori aleatori che incidono sul risultato sono moltissimi (il meteo, le condizioni della pista, il numero di partenza, etc.). La mia convinzione è che questa spedizione italiana sarà, indipendentemente dal bilancio finale, la più completa di sempre. Se si consultano i medaglieri delle passate edizioni dei Giochi Olimpici si può notare come la gran parte delle medaglie italiche siano giunte sempre da Sci Alpino, Sci di Fondo, Slittino e Bob ed in queste discipline tradizionali siamo tutt'ora molto forti. In più, presenteremo atleti ambiziosi anche in sport impensabili sino a qualche anno fa (Combinata Nordica e Free-style), mentre nelle competizioni rimanenti (Pattinaggio velocità e di figura, Short Track, Biathlon, Snowboard, Salto con gli sci ) abbiamo atleti in grado di competere per piazzamenti prestigiosi ( Fabris e Fontana su tutti).
Insomma, le Olimpiadi sono un evento di portata mondiale che dura poco più di due settimane, in grado di fornire la cartina di tornasole di un intero movimento sportivo, in questo caso invernale. Ciò che si può dire in largo anticipo, tuttavia, è che mai come in questi 4 anni l'Italia è stata competitiva ai massimi livelli su tutti i fronti e di questo va dato merito alla Fisi ed alla Fisg. In attesa che la solita pecora nera, lo Skeleton, dia presto un segnale di vita.
Auguro a tutti voi un grande 2010 di sport.
Federico Militello
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alle 11:53
antonio
complimenti a mr.Federico Militello...grazie a lei possiamo capire un po di più dello sport italiano.......siete veramente una bomba.....un vostro fan