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Andrew Howe, rottura del tendine d'Achille. Carriera a rischio

Mercoledì 27 Luglio 2011, 19:55 in Atletica Leggera di

Andrew Howe La notizia è di quelle terribili (per quanto questo termine si possa usare in ambito sportivo). Andrew Howe, che si stava preparando per disputare i 200 metri ai Campionati Mondiali di Daegu, ha subito nel corso di un allenamento un gravissimo infortunio: la rottura subtotale del tendine d'Achille sinistro, lo stesso già operato nel settembre del 2009.

La diagnosi è giunta al termine degli accertamenti effettuati successivamente a Roma, alla presenza del prof. Carlo Tranquilli e del prof. Giuseppe Fischetto. "E' imprescindibile ed urgente un intervento chirurgico", le parole del prof. Fischetto, "che verrà eseguito domani stesso a Perugia, alla Clinica Ortopedica, dal prof. Giuliano Cerulli". "Per una stima dei tempi di recupero", il commento del prof. Tranquilli, "dovremo attendere l'intervento di domani. Concorderemo successivamente con il prof. Cerulli il percorso di riabilitazione".

E' difficile trovare le parole in un momento come questo per un ragazzo che è stato perseguitato dagli infortuni dopo che si era affacciato alla ribalta della grande Atletica con le vittorie ai Mondiali Juniores di Grosseto e la medaglia d'Argento ad Osaka 2007.

Forza Andrew, siamo tutti con te.

Stiamo raccogliendo su Facebook i vostri messaggi che faremo avere a Andrew.

 

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5 commenti
5
06 Ago 2011
alle 15:44

Paolo R.

Andrew, prima di tutto un sincero "In bocca al lupo!!!" per la tua guarigione! :)

Ti sono molto vicino, perche' sono stato operato al tendine d'Achille destro qui a Roma esattamente una settimana prima di te.

Per me ci vorra' ancora parecchio tempo, ma soprattutto tanta pazienza, per riprendere a camminare, e nel mio caso ancora di piu' per tornare a correre e saltare, ma io non sono piu' un atleta agonista, e non ho fretta, ma solo voglia di ritornare come prima, piu' o meno... ;)

Mi auguro, per te che sei un Atleta di valore nazionale e mondiale, che i tempi di recupero siano i piu' brevi possibili, e che la guarigione sia completa anche a livello mentale, e nessun tipo di timore ti condizioni in seguito.

Spero veramente che ti venga consentito prestissimo di riprendere ad allenarti nelle specialita' che ritieni ti siano piu' congeniali, e di ottenere subito i risultati positivi che sicuramente tu e tutti gli sportivi si augurano per te.

Non credo tu ne abbia bisogno, sarai sicuramente piu' che seguito e consigliato, ma se hai bisogno di qualche info o scambio di opinioni, puoi tranquillamente contattarmi, tanto non prevedo a breve di allontanarmi dal pc e da FB... :D

Un caro abbraccio (anche se hai il "grave" difetto di tifare Lazio... :D )

4
02 Ago 2011
alle 19:11
3
02 Ago 2011
alle 02:03

riki

mi dispiace tantissimo per la sfortuna di Andrew, che conosco molto bene e a cui faccio i migliori auguri! Vorrei invece capire perche' nessun sito, neanche il vostro, riesce a mostrare il video della 4x100 degli europei del 2011, dove abbiamo fatto una pessima figura (pazienza).Ma perche' non lo si puo' vedere? Qualcuno mi puo' dire dove posso vederlo? grazie

2
27 Lug 2011
alle 22:21

Alessandro

Veramente destino sportivo ingiusto e sfortunata la carriera di questo Campione che ha raccolto anche a causa degli infortuni molto meno di quello che avrebbe dovuto prendere , che sia chiaro non è affatto poco per qualunque atleta ,sia nei 200 che nel lungo. La sua fragilità muscolare e la facilità a "farsi male" si era purtroppo vista già in alcuni episodi di inizio carriera da seniores. La speranza è ovviamente quella di vederlo guarito completamente e competitivo più di prima in entrambe le sue gare, ma temo che ciò accadrà difficilmente. In ogni caso un in bocca al lupo per la sua salute e soprattutto un grazie per tutto ciò che è stato fatto finora, a prescindere da quelle che saranno le sue decisioni.

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27 Lug 2011
alle 22:21

Alessandro

Veramente destino sportivo ingiusto e sfortunata la carriera di questo Campione che ha raccolto anche a causa degli infortuni molto meno di quello che avrebbe dovuto prendere , che sia chiaro non è affatto poco per qualunque atleta ,sia nei 200 che nel lungo. La sua fragilità muscolare e la facilità a "farsi male" si era purtroppo vista già in alcuni episodi di inizio carriera da seniores. La speranza è ovviamente quella di vederlo guarito completamente e competitivo più di prima in entrambe le sue gare, ma temo che ciò accadrà difficilmente. In ogni caso un in bocca al lupo per la sua salute e soprattutto un grazie per tutto ciò che è stato fatto finora, a prescindere da quelle che saranno le sue decisioni.

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