blogo, informazione indipendente
Logo Blogosfere

Campionati Europei Pallanuoto: finale Serbia-Montenegro. Italia contro Ungheria per il terzo posto

Venerdì 27 Gennaio 2012, 21:53 in Pallanuoto di

Si ferma contro la fisicità della Serbia la corsa dell'Italia, campione del mondo, nei Campionati Europei di Pallanuoto; azzurri in vasca domenica per il terzo posto contro l'Ungheria

Valentino Gallo Scottata dalla sconfitta nella finale dei Campionati Mondiali di Shanghia, la Serbia di Udovicic riesce ad impostare la semifinale dei Campionati Europei di Pallanuoto Maschile sul piano fisico che male si addice al Settebello campione del mondo e si prende una sonora rivincita conquistando l'accesso alla finalissima.

Dopo un buon inizio azzurro con il vantaggio italiano per 5-4 al termine del primo quarto, sono i due tempi centrali a rovesciare l'andamento della partita con due parziali di 1-4 e 1-3 che non lasciano scampo alle speranze italiane. Bloccati sul perimetro, gli azzurri pagano la bassa percentuale in superiorità numerica (3/14) e non riescono a sviluppare il gioco a zona uscendo sconfitti dalla piscina di Eindhoven con il punteggio di 8-12.

L'Italia affronterà per il bronzo l'Ungheria tricampione olimpica, sconfitta dal Montenegro 14-13 ai tempi supplementari (12-12 i regolamentari). In vasca domenica alle 13.30. A seguire Serbia-Montenegro per l'oro alle 15.30.

Cronaca (dal sito FIN)

Primo tempo con l'Italia sull'1-0, 3-2 e 5-4 con tre gol di Gallo a uomini pari, e addirittura sul momentaneo +2 con Figari (4-2). Nel mezzo l'unico vantaggio serbo con Udovicic (2-1), che s'imbuca nel cuore della difesa, dopo il pari di Aleksic in superiorità numerica (1-1); il 2-2 di Giorgetti che prende l'ascensore e supera le mani protese della difesa serba con l'uomo in più (1/1) e i gol in sequenza di Filipovic (2/2) e Stefan Mitrovic per il tiro diretto del 4-4.

Nel secondo tempo cambia la partita. La Serbia, non punita dagli arbitri, fa sentire il proprio peso fisico  e blocca i movimenti che avevano garantito spazio agli attacchi azzurri. L'Italia fallisce tre superiorità numeriche consecutive, la Serbia 2/4 e piazza un break di 4-1 realizzato con Filipovic, nuovamente dai 5m, Saponjic (3/6) a 5'20 che dà il vantaggio ripreso da una magia di Felugo (6-6), e i gol di Prlainovic (4/7) sei contro cinque e Stefan Mitrovic per l'8-6 a 7'33. Nel mentre espulso Gitto, per una gomitata a Pijetlovic.

Si fa durissima. L'Italia non riesce a giocare in velocità e, inchiodata sul perimetro, non trova conclusioni semplici; nel terzo parziale sbaglia altre quattro superiorità numeriche e scivola sul -5 a causa dei gol di Cuk dalla distanza, Udovicic in controfuga, e Filipovic su un rigore contestato che frutta l'ammonizione a Campagna. A 6'04 si torna al gol dopo otto minuti con Figari per l'11-7 in più (3/8). Poco per rientrare.

Nel quarto parziale Figlioli segna il -3 a 3'11; in precedenza altri due errori con l'uomo in più per parte e il palo su rigore di Prlainovic. L'Italia difende bene in inferiorità, ma non si sblocca sette contro sei (3/14) e a -1'57 subisce il colpo del ko da Aleksic, che supera con un pallonetto ravvicinato Volarevic, subentrato a Pastorino a inizio tempo, per il 12-8.

0

Lascia il tuo commento

Accedi con Facebook Esci da Facebook

Attendere la pubblicazione del commento

Seguici

Iscriviti ai nostri feed rss. Leggi in tempo reale tutti i post pubblicati dal blogger!

Post in evidenza su Blogosfere