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Olimpiadi Londra 2012: le pagelle della squadra italiana

Martedì 14 Agosto 2012, 14:17 in Diario di

Il nostro pagellone, disciplina per disciplina, delle prestazioni della squadra italiana alle Olimpiadi di Londra. Per aprire un dibattito

 Logo-Italia-Team-Londra-2012.gifI Giochi della XXX Olimpiadi si sono chiusi da 36 ore e, come d'abitudine, è tempo di bilanci e di pagelle per lo sport italiano analizzato al setaccio della manifestazione sportiva più importante del quadriennio. 

ATLETICA LEGGERA: Dilapidato per incuria, mancanza di supporto e di sostegno il piccolo tesoretto di talenti costituito da Andrew Howe e Antonietta Di Martino, ridotta la spedizione allo scopo di portare a Londra solo atleti in grado di conquistare la finale, in pista (corse e concorsi) il bilancio è fallimentare con soli tre uomini nelle prime otto posizioni salvato solo dalla splendida medaglia di Bronzo di Fabrizio Donato nel Salto Triplo (voto:8). L'emblema dell'Italia all'Olympic Stadium, e non ce ne voglia, è Silvia Salis che dopo i tre nulli nel Martello ai Campionati Europei di Helsinki per entrare in classifica alle Olimpiadi si fa misurare ed entra negli almanacchi con un lancio da 10.84. Travolta dal caso Schwazer e, molto prima, dalla decisione di abbandonare il centro federale di Saluzzo di Damilano (che porta medaglie alla Cina e al Guatemala), la Marcia affonda. Nella Maratona ci si affida ai 36 anni di Valeria Straneo (voto:7), peraltro non cresciuta nell'alveo federale, e ai 38 anni di Ruggero Pertile. Voto: 3

BADMINTON: Difficile giudicare una partecipazione singola senza entrare nel giudizio personale. Il progetto Badminton in Italia stenta a crescere ed è lontana la crescita di nuovi protagonisti in maschile e ci si deve affidare alla sola Agnese Allegrini che ha il merito di essersi conquistata di rincorsa, dopo due anni di stop, la qualificazione. La viterbese però di fronte alle Olimpiadi si scioglie: eliminata al primo turno a Pechino, a Londra aveva tutte le carte in regola per vincere il suo primo match olimpico nel girone e ha gettato al vento l'opportunità. Voto: 4

CANOA VELOCITA': portare solo tre canoisti alle Olimpiadi è segnale di per sè di fallimento. Benassi e Murabito si arrendono nelle batterie, le fortune dell'Italia sono legate a quelle di una quarantasettenne di ferro che, peraltro, si allena da sola, Josefa Idem (voto alla carriera: 10). Considerando il quinto posto dell'inossidabile Sefi (voto: 7.5) e le controprestazioni degli altri ne esce un giudizio decisamente insufficiente. Voto: 3 

CANOA SLALOM: Presente a Londra in 4 prove su 4, mette in mostra lo splendido Oro di Daniele Molmenti (voto: 10) che riesce a confermarsi ai vertici nonostante il ruolo da favorito che spesso fa tremare le gambe (o le braccia nel caso della Canoa) agli azzurri. Per il resto si nota una manche di Clara Giai Pron e il nulla cosmico. Voto: 6.5

CANOTTAGGIO: Sulla carta erano quattro gli armi che ambivano ad una finale e qualcosa di più e la medaglia d'Argento (che pareggia Pechino) è arrivata da outsider di lusso come Alessio Sartori e Romano Battisti (voto: 8) con il loro Doppio che non aveva la considerazione e il sostegno della Federazione. Il Doppio Pesi Leggeri soffre l'infortunio di Lorenzo Bertini ma se i problemi alla schiena perduravano da inizio stagione era forse il caso di provare la nuova compagine e non di costringerla al primo impegno agonistico nelle acque di Eton. I Quattro si sono persi in una girandola di cambi di formazione per tutta la stagione che ha fatto una vittima illustre come Rossano Galtarossa senza sortire gli effetti sperati. Il Due Senza di Mornati e Carboncini si è fermato al quarto posto. Nonostante alla vigilia si ambisse ad una medaglia, i risultati hanno portato alle dimissioni il responsabile tecnico di Capua. Voto: 4

CICLISMO STRADA: Che cosa dire? Inesistenti le due squadre italiane che hanno pagato in campo maschile cervellotiche scelte di corridori non adatti al percorso londinese e in campo femminile non sono riuscite a controllare la corsa per dare l'opportunità a Giorgia Bronzini di bissare i due titoli mondiali. Voto: 3

CICLISMO PISTA: Vale il discorso fatto per il Badminton. Insufficiente l'unica partecipazione alle Olimpiadi seppure con la scusante del cambio di programma olimpico che ha giocato a nostro sfavore. Elia Viviani, nell'Omnium, si è giocato le sue carte seppure non ottenendo quanto probabilmente era nelle sue possibilità. Voto: 5

CICLISMO BMX: Manuel De Vecchi esce nei quarti di finale confermando quanto fosse nelle sue possibilità. Senza infamia e senza lode. Voto: 5

CICLISMO MOUNTAIN BIKE: Ci si aspettava di più da Eva Lechner in una gara anomala che ha messo da parte molte delle favorite mentre Gerhard Kerschbaumer, gettato allo sbaraglio olimpico dopo averlo tenuto per almeno due stagioni di troppo nella bambagia del circuito Under 23, ha fatto la sua esperienza utile per il futuro con un discreto tredicesimo posto. Una delle grandi imprese da outsider è stata la medaglia di Bronzo di Marco Aurelio Fontana, già protagonista sfortunato a Pechino. Voto: 6.5

EQUITAZIONE DRESSAGE: ottimo l'esordio olimpico della ventiseienne Valentina Truppa che è in grado di superare il doppio ostacolo del Grand Prix e del Grand Prix Special per raggiungere la finale con il quindicesimo posto. Il futuro sarà suo. Voto: 6

EQUITAZIONE CONCORSO COMPLETO: protagonista nella prima giornata Stefano Brecciaroli si spegne nel Cross Country e nella prova di Salto mentre cresce Vittoria Panizzon con il suo undicesimo posto finale. Voto: 5.5

EQUITAZIONE SALTO OSTACOLI: lo sappiamo, l'Italia non era presente ma proprio questo fatto va valutato a tenuto in considerazione avendo scelto di mantenere divise le tre discipline sotto l'egida FISE. Voto: 3

GINNASTICA ARTISTICA: la medaglia di Bronzo di Matteo Morandi (voto: 8), i due quarti posti per differenze minimali di Alberto Busnari al Cavallo con Maniglie e Vanessa Ferrari (voto: 8) al Corpo Libero, l'ottavo posto della stessa Vanessa nel Concorso Generale e la storica qualificazione, con settimo posto, alla finale della squadra femminile. Volendo essere pignoli è rimasta sotto le attese la bandiera del futuro, Carlotta Ferlito, e qualche dubbio rimane sul cambio generazionale necessario ma le Olimpiadi della Ginnastica Artistica sono positive. Voto: 7

GINNASTICA RITMICA: e' arrivata la medaglia, seppure solo di Bronzo, delle Farfalle di Emanuela Maccarani che, dopo il triplete mondiale, hanno fatto qualche errore di troppo nella finale olimpica. Dopo 8 anni, una italiana, Julieta Cantaluppi ha rifrequentato le pedane della prova individuale. Voto: 7 

GINNASTICA TRAMPOLINO: Terza partecipazione olimpica per Flavio Cannone e undicesimo posto, il suo miglior risultato. Voto: 5.5

JUDO: Nove partecipanti azzurri con una medaglia da Rosalba Forciniti (voto:8), forse una delle meno attese sul podio, e i due quinti posti di Elio Verde (voto:7) che si conferma nonostante l'infortunio che lo ha tenuto fermo per molti mesi e di Giula Quintavalle (voto:6). Per il resto nulla o quasi. Voto: 6

LOTTA: dopo l'Oro di Minguzzi di Pechino, a Londra arriva solo Daigoro Timoncini ed esce al primo turno. Voto: 4

NUOTO: un gigantesco flop soprattutto alla luce delle attese, la pagina più triste delle Olimpiadi azzurre. Arrivano i quinti posti di Federica Pellegrini (voto:4), Ilaria Bianchi (voto:7) e del promettente diciassettenne Gregorio Paltrinieri (voto:7.5), settimo e ottavo posto dalle staffette e l'ottavo posto di Luca Marin. Un fallimento su tutta la linea Voto: 2

NUOTO IN ACQUE LIBERE: Si dominano rassegne europee e mondiali di settore, ma alla prova dei fatti olimpica si qualificano solo due nuotatori. Martina Grimaldi (voto: 7.5) conquista la medaglia di Bronzo (forse un po' al di sotto delle attese) mentre per Valerio Cleri sembra che il treno giusto sia passato quattro anni fa a Pechino. Voto: 6.5

NUOTO SINCRONIZZATO: Giulia Lapi e Mariangela Perrupato fanno il loro; si qualificano per la finale ed ottengono il settimo posto. Senza infamia e senza lode. Voto: 5.5

TUFFI: l'obiettivo dichiarato era una medaglia e qualche finale (anche in campo maschile). Tania Cagnotto (voto:8) sfiora per due volte il podio, Noemi Batki (voto:6.5) dalla Piattaforma chiude all'ottavo posto ma dopo essere stata in lotta per una medaglia fino all'ultimo tuffo. In campo maschile non si va oltre il ventesimo posto di Michele Benedetti dal Trampolino. Voto: 6 

PALLANUOTO: il giudizio deve necessariamente mediare tra l'ottima medaglia d'Argento del Settebello (voto:9) campione del mondo battuto solo dalla più forte Croazia e il fallimento del Setterosa (voto:3) campione d'Europa che riesce solo a vincere le due partite contro il materasso Gran Bretagna. Ne esce una sufficienza scarsa. Voto: 6

PALLAVOLO: anche qui una Olimpiade in chiaroscuro. La squadra maschile (voto:8) ottiene una medaglia di Bronzo che supera la somma del valore dei singoli in un gruppo cementato da Mauro Berruto, non indenne da qualche scelta non particolarmente illuminata. La squadra femminile (voto:3), per la terza Olimpiade consecutiva, si scioglie come neve al sole nei quarti di finale quando almeno la medaglia di Bronzo poteva essere agevolmente alla portata; urge rinnovamento generazionale e motivazionale. Voto: 5.5

BEACH VOLLEY: Cicolari-Menegatti e Nicolai-Lupo, uniche due coppie azzurre presenti a causa di una miope strategia federale, raggiungono i quarti di finale. E' tutto come si sarebbe potuto dire leggendo i ranking mondiali, e' mancato lo spunto al momento giusto. Voto: 6 

PENTATHLON MODERNO: quattro qualificati su quattro posti a disposizione e ruoli previsti da outsider in campo maschile e da comparse in campo femminile. Il migliore, Riccardo De Luca è nono, miglior risultato italiano negli ultimi 15 anni. Si possono solo nutrire speranze per il futuro. Voto: 5

PUGILATO: come da Pechino 2008 arrivano tre medaglie con un Oro che si trasforma in Argento più per volontà dei giudici per i reali valori in campo. Per Clemente Russo (voto:7) e Roberto Cammarelle (voto:8.5) è la fine di un ciclo ma Vincenzo Mangiacapre (voto:8) , purtroppo per le sorti olimpiche destinato al professionismo, è una grande scoperta. Dopo i Mondiali del 2009 ha imboccato la parabola discendente Domenico Valentino (voto:4). Voto: 8

SCHERMA: l'unica vera cassaforte delle sport italiano, come a Pechino, porta a casa un quarto delle medaglie azzurre con i suoi 7 podi. Lo strapotere nel Fioretto (voto:9.5) non raggiunge la perfezione solo per la mancata medaglia nella prova individuale maschile ma Elisa Di Francisca (voto:10), Arianna Errigo (voto:9) e Valentina Vezzali (voto:8.5) distruggono avversarie nella prova individuale e a squadre. La Sciabola (voto:8) paga un Aldo Montano a mezzo servizio (voto:8 per il contributo alla medaglia a squadre) ma trova un grande Diego Occhiuzzi (voto:9) e una buona Irene Vecchi quinta. Il tasto dolente è la Spada (voto:5.5) dove, alla prima Olimpiade, Paolo Pizzo e Rossella Fiamingo si fermano ai quarti di finale e la squadra femminile (voto:3) si scioglie come neve al sole. Voto: 8

SOLLEVAMENTO PESI: Manca completamente l'obiettivo qualificazioni (Voto:2) e si ritrova a Londra solo per qualche squalifica per doping. Il giovanissimo Mirco Scarantino ottiene il quattordicesimo posto. Voto: n.g.

TAEKWONDO: due presenze e due medaglie. Mauro Sarmiento (voto:8) riesce, quattro anni dopo, a confermarsi sul podio; è entusiasmante Carlo Molfetta (voto:10) nella sua corsa verso la medaglia d'Oro in una categoria che non è la sua dove si trova ad affrontare colossi. Voto: 9

TENNIS: Soffre l'anomalia di un torneo sull'erba di Wimbledon che non rispecchia i valori generali delle forze in campo. Solo il Doppio Femminile di Sara Errani e Roberta Vinci arriva ai quarti di finale dove il sorteggio le pone di fronte allo strapotere delle sorelle Williams. Voto: 5

TENNIS TAVOLO: Un turno superato sia per Mihai Bobocica sia per Wenling Tan Monfardini. Tutto come nelle previsioni. Voto: 5

TIRO CON L'ARCO: potenzialmente candidabile per un podio in ognuna delle quattro prove emerge solo con la splendida medaglia d'Oro della squadra maschile mentre naufragano le azzurre, campioni del mondo di Torino, e i ragazzi nella prova individuale. Olimpiadi dalle due facce. Voto: 6.5

TIRO A SEGNO: merita di sicuro il premio per il come-back del quadriennio. Pesantemente fallimentare a Pechino 2008 si ritrova protagonista, almeno a livello maschile, a Londra 2012. Eccezionali i Giochi di Niccolò Campriani (voto:10), un patrimonio dello sport azzurro da preservare, arrivano anche la medaglia d'Argento di Luca Tesconi (voto:9) e una splendida finale di Giuseppe Giordano (voto:7.5). In campo femminile, risultati non pervenuti. Voto: 7.5 

TIRO A VOLO: attese un po' deluse e Olimpiadi salvate dalla Fossa Olimpica con l'Oro che ha rasentato la perfezione di Jessica Rossi (voto:10) e l'Argento dopo lo spareggio di Massimo Fabbrizi (voto:9.5). Per il resto qualche presenza in finale ma un calo rispetto alle solite prestazioni. Voto: 7

TRIATHLON: La bella gara di Alessandro Fabian (voto:7) nella prova maschile ricorda quella, nella Mountain Bike, di Marco Aurelio Fontana a Pechino: quattro anni dopo è arrivata la meritata medaglia, questo l'augurio per Fabian. Complice una caduta, delude Anna Mazzetti in campo femminile. Voto: 5.5

VELA: nelle Olimpiadi del passo d'addio di Alessandra Sensini (voto alla carriera:10), non arriva la tanto sospirata medaglia. Quarto il 470 maschile di Zandonà e Zucchetti, quinto quello di Conti-Micol arriva in Medal Race anche il 49er di Angilella-Sibello che paga la cattiva gestione del caso Pietro Sibello. Voto: 5.5

Sono opinioni e come tali possono essere oggetto di discussione che vi invitiamo a sviluppare nei commenti e sulla pagina Facebook. Ci preme segnalare che un pagellone olimpico (che non abbiamo letto per non farci influenzare ma che ora andremo a cuor leggero a consultare) è stato pubblicato ieri da Federico Militello su Olimpiazzurra. Con Federico abbiamo spesso discusso ma gli devo riconoscere di essere uno dei pochi a seguire con passione almeno uguale alla nostra gli sport olimpici. 

 

LINK LONDRA 2012:

Londra 2012: il medagliere finale.

Olimpiadi 2012: ecco le 28 medaglie italiane.

La Cerimonia d'Apertura: galleria fotografica.

La Cerimonia di Chiusura: tutti i video.

Twitter: tutti i tweet in real time degli atleti azzurri.

Twitter: tutti gli account degli atleti italiani.

Olimpiadi e Marketing: tutti i brand di Londra 2012.

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